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VALUTAZIONE NEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE

Ministero dell’Istruzione: La valutazione nella scuola primaria 

LINEE GUIDA La formulazione dei giudizi descrittivi nella valutazione periodica e finale della scuola primaria  

VALUTAZIONE NEL PRIMO CICLO D’ISTRUZIONE

SCUOLA DELL’INFANZIA

La valutazione prescolare  accompagna ed orienta i processi di apprendimento degli alunni. Incoraggia lo sviluppo delle loro potenzialità, evitando di classificare e giudicare le loro prestazioni.

Valutare, in questo contesto, vuol dire:

  • Conoscere e comprendere i livelli di sviluppo e maturazione raggiunti da ciascun soggetto nelle diverse fasce d’età, per poter progettare i percorsi e  azioni da promuovere sul piano educativo e didattico
  • Svolgere un’efficace attività di prevenzione utile ad evidenziare eventuali “situazioni di rischio”, per attivare con i genitori e/o educatori percorsi di approfondimento.

Le Indicazioni nazionali fissano i traguardi per lo sviluppo delle competenze delle bambine e dei bambini per ciascuno dei cinque “campi di esperienza” sui quali si basano le attività educative e didattiche della scuola dell’infanzia: Il sé e l’altro, Il corpo e il movimento, Immagini, suoni, colori, I discorsi e le parole, La conoscenza del mondo.

 

SCUOLA PRIMARIA: 

La valutazione degli apprendimenti delle alunne e degli alunni frequentanti la scuola primaria è stata rivista alla luce di un impianto valutativo che supera il voto numerico e introduce il giudizio descrittivo per ciascuna delle discipline previste dalle Indicazioni Nazionali per il Curricolo, al fine di rendere la valutazione degli alunni sempre più trasparente e coerente con il percorso di apprendimento di ciascuno.  Secondo quanto previsto dalle nuove disposizioni, il giudizio descrittivo di ogni studente sarà riportato nel documento di valutazione e sarà riferito a quattro differenti livelli di apprendimento:
 Avanzato    –   Intermedio    –   Base    –   In via di prima acquisizione

I livelli di apprendimento saranno riferiti agli esiti raggiunti da ogni alunno in relazione agli obiettivi di ciascuna disciplina. Nell’elaborare il giudizio descrittivo si terrà conto del percorso svolto e della sua evoluzione.

VALUTAZIONE ED. CIVICA: L’insegnamento dell’Educazione Civica, come previsto dalle Linee Guida per l’Educazione Civica del 22 Giugno 2020, è oggetto di valutazioni periodiche e finali che consentano di registrare il raggiungimento delle competenze in uscita. Data la trasversalità e la contitolarità della disciplina, sarà il Consiglio di Interclasse a deliberare il livello di apprendimento raggiunto, tenendo conto degli obiettivi considerati. 

VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO: La valutazione del comportamento viene espressa attraverso un giudizio sintetico condiviso in sede di scrutinio. La valutazione del comportamento viene declinata in positivo, prevedendo un richiamo diretto allo sviluppo delle competenze di cittadinanza superando il voto in condotta ed introducendo nella scuola secondaria di primo grado la valutazione attraverso un giudizio sintetico.  MODALITÀ-E-CRITERI-DI-VALUTAZIONE-DEL-COMPORTAMENTO-SCUOLA-PRIMARIA

MODALITÀ-E-CRITERI-DI-VALUTAZIONE-DEL-COMPORTAMENTO-SCUOLA-PRIMARIA

La valutazione degli alunni con D. V. A. sarà correlata agli obiettivi individuati nel Piano Educativo Individualizzato (PEI), mentre la valutazione degli alunni con Disturbi Specifici dell’Apprendimento terrà conto del Piano Didattico Personalizzato (PDP). SCHEDA INSERIEMENTO_OBIETTIVI_ALUNNI_CON_PEI_E_PDP_SCUOLA_PRIMARIA_

Ammissione alla classe successiva

Per quanto riguarda l’ammissione alla classe successiva, le alunne e gli alunni di scuola primaria saranno ammessi anche in presenza di livelli di apprendimento parzialmente raggiunti o in via di prima acquisizione. Resta ferma, come prevede la normativa vigente, la non ammissione alla classe successiva in casi eccezionali, deliberata all’unanimità dai docenti contitolari.

 

SCUOLA SECONDARIA

Nella Scuola Secondaria di primo grado la valutazione è effettuata dai docenti di classe, mediante l’attribuzione di un voto in decimi e al contempo valorizzandone la funzione formativa.  È prevista una valutazione periodica  quadrimestrale e una valutazione finale, riferita sia ai livelli di apprendimento acquisiti sia al comportamento. La valutazione dunque accompagna i processi di apprendimento e costituisce uno stimolo al miglioramento continuo, in modo da finalizzare i percorsi didattici all’acquisizione di competenze disciplinari, personali e sociali. In tale ottica si dispone l’attivazione da parte dell’Istituzione Scolastica di specifiche strategie per il miglioramento dei livelli di apprendimento.

 Ammissione alla classe successiva: Per le alunne e gli alunni della Scuola Secondaria di primo grado, l’ammissione alla classe successiva o all’esame di Stato, è deliberata a maggioranza dal consiglio di classe, anche nel caso di parziale o mancata acquisizione dei livelli di apprendimento, dunque anche in caso di attribuzione di voti inferiori a sei decimi.

Valutazione del Comportamento: La valutazione del comportamento viene declinata in positivo, prevedendo un richiamo diretto allo sviluppo delle competenze di cittadinanza superando il voto in condotta ed introducendo nella scuola secondaria di primo grado la valutazione attraverso un giudizio sintetico.  

Valutazione dell’Educazione Civica

Il voto di profitto dell’insegnamento trasversale di Educazione Civica, è deliberato dal Consiglio di Classe.

Esame di Stato

Per essere ammessi all’esame di Stato gli alunni, oltre ad aver frequentato i tre quarti del monte orario annuale personalizzato, devono non essere incorsi nella sanzione disciplinare che prevede l’esclusione dall’esame. Durante lo scrutinio finale i docenti del consiglio di classe attribuiscono all’alunno un voto di ammissione che fa riferimento al percorso scolastico triennale.  L’Esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione consta di una prova orale e prevede la realizzazione, da parte degli alunni, di un elaborato. La valutazione finale, espressa in decimi deriva dalla media  tra:

  • il voto di ammissione      50%
  • la valutazione della Prova di Esame 50%    colloquio orale/elaborato

 Riferimenti normativi: Clicca qui